Considerazioni sul Messaggio Channeling del 04.02.22 \ articolo 21

Bentrovati, desidero spendere qualche altra parola sul messaggio del 04.02.2022, fare alcune personali considerazioni.

Sta per accadere uno switch importante, improvviso e inaspettato per qualunque forza in gioco.

Ciò comporterà nelle persone una chiarezza mentale che fino ad ora sembrava non avessero.

E questa mi sembra un’ottima notizia!

É necessario riconoscere che l’oscurità è al servizio della luce, che tutto è parte di tutto, al servizio dello Spirito.

Nel frattempo è importante mantenere i pensieri alti, immaginare soluzioni semplici e benevole per noi e per tutti, perché così alziamo l’energia vitale e incanaliamo le possibilità nella direzione di riuscita, per continuare a vivere pienamente.

Invece, restando nella paura, nell’incertezza, agevoliamo la confusione, il pessimismo, e in questo modo perdiamo di lucidità, fiducia in noi e negli altri, forza, voglia di agire.

Pur senza rendercene conto ci siamo preparati a lungo, a livello inconscio, per gli eventi in corso. Siamo perfettamente pronti per vivere qualsiasi cosa è in programma.

Non siamo affatto “assoggettati” al volere di altri, alle regole che vengono fatte passare come “indispensabili, inevitabili” (peraltro il più delle volte al limite del legale e del paradosso).

Abbiamo partecipato a livello sottile, come Anima, al programma in atto co-creando le situazioni, le stesse che oggi commentiamo e viviamo in modo drammatico per vari motivi (salute, lavoro, vita sociale) affinché facessero da propulsore per l’avanzamento di coscienza, “il passaggio”.

Nella parte in cui viene detto “Al passaggio compiuto, la nuova energia-vita si sarà sovrapposta alla vecchia, tutto sarà esattamente come doveva essere” desidero esporre una riflessione:

1) nella separazione (condizione di malessere) la disarmonia è attiva per portare l’attenzione sul “problema”

2) quando si passa da uno stato di separazione ad uno di unione (integrazione delle parti di Se, ritorno all’unità) avviene una profonda trasformazione e guarigione e ci si eleva a livelli di coscienza più alti

3) nel mezzo c’è il processo di trasformazione che rimane nell’esperienza dell’Anima perché è un arricchimento

Conservare l’insegnamento del processo messo in atto per risvegliare\ricordare chi siamo (e che siamo sempre stati così e nella condizione di poter vivere il paradiso in Terra) e trovarci nella nuova era come se ci fossimo sempre stati, per l’umanità sarà importante perché è il modello di comportamento da mettere in atto. La nuova terra è già attiva energeticamente perciò molti già stanno facendo il “passaggio”.

Fino ad ora abbiamo usato come modello di comportamento quello di “dimenticare gli errori del passato” ripetendoli ciclicamente (il karma) nonostante le commemorazioni, la storia e gli anniversari celebrati.

Nel processo di trasformazione il vissuto nella sofferenza si fonde con la nuova parte di noi ed è valido sia per quello individuale che per il collettivo. Il dolore e le brutte sensazioni provate non sono più in risonanza con le memorie perché sono state “disattivate” (pacificate) in quanto è avvenuta una comprensione nel profondo e la “lezione” è stata imparata per innalzare la coscienza (evolvere).

Significa che nella nuova terra le anime sono riuscite ad andare oltre lo schema di comportamento malsano reiterato nel tempo, ripetuto per migliaia di anni.

Oggi sono inquinate da pensieri, emozioni e atteggiamenti distorti e impuri per la loro anima. Hanno necessità di pulire via abitudini che hanno creduto come parte strutturale e componenti reali della vita quotidiana. Abbiamo bisogno di ritrovare uno stato di equilibrio e ciò comporta riappropriarsi di sane abitudini in tutti gli aspetti.”

Nello specifico, solo per citarne alcuni: egoismo, superficialità, cattivo uso o uso improrio della parola-pensieri-emozioni, prevaricazione, cieca obbedienza, perversioni, abuso di sostanze, ogni genere di spreco, forme di vittimismo. Ritmi di vita assurdi per soddisfare priorità e bisogni falsamente utili o considerati un “obbligo sociale” sottoforma di ricatto, sottomissione, dipendenza psicologica-emotiva e di denaro.

Ritrovare abitudini più sane: stile di vita a dimensione di uomo ad un ritmo naturale! Giustizia, lealtà, buoni sentimenti, responsabilità, dignità, onestà, unità-fratellanza. Dedicare più tempo alla cura del benessere psico-fisico. Coltivare l’aspetto spirituale sotto-forma di amore di sé, agendo allineati alle leggi Naturali (che poi sono quelle Universali). Coltivare l’arte nelle forme pure di espressione. Dedicare attenzioni alle relazioni umane! Consumare in generale solo il necessario liberandoci del superfluo. Essere capaci di vedere la realtà per quello che è, e non attraverso condizionamenti e distorsioni. Re-imparare a percepire la verità in modo autonomo.

Vivere in modo sano e semplice non significa in povertà, anche se siamo stati abituati a fare questa associazione di idee.

Vivere in modo sano e semplice significa semplificare e agevolare la nostra esistenza per essere liberi dalle preoccupazioni per la sopravvivenza (abbondanza e ricchezza spirituale e materiale) attraverso la personale e altrui realizzazione in armonia con il Cosmo e il flusso della Vita.

Siamo sulla Terra per vivere l’Amore con la A maiuscola! Possiamo ri-attivare la capacità di auto-guarigione del corpo usando l’energia e i codici inscritti nel nostro Dna (ogni individuo possiede una campo energetico perfettamente funzionante).

Ora forse è più chiaro perché la società è stata impostata con regole e doveri sempre più complessi, elaborati, nella convinzione di dover delegare e affidare qualcosa di noi ad altri…

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