“Io Sono” vs “Quarta Rivoluzione Industraile”. Domande \ articolo 14

Seguono una serie di domande, che forse è il momento di porci seriamente, tutti, visto gli avvenimenti in corso (e anche cercare le risposte). Creiamo e diamo forma agli eventi, non solo attraverso azioni concrete, ma anche in relazione alla conoscenza e alla coscienza.

Questa epoca ci pone di fronte a un bivio: da un lato, la disumanizzazione, l’annientamento dell’anima, lo stravolgimento definitivo delle regole di vita, per raggiungere gli obiettivi della Quarta Rivoluzione Industriale e, purtroppo, una guerra globale.

Dall’altra parte, ci offre la scelta di riconoscere l’ IO SONO, il risveglio della coscienza.

Perciò, quello che scegliamo di conoscere e integrare nella vita oggi, determina come vogliamo affrontare le sfide di domani.

Di che cosa è fatto veramente l’essere umano?Chi è? Perché nasciamo e moriamo?

Che cos’è il valore di una persona? In che cosa consiste, come si giudica? È qualcosa di innato o si acquisisce nel corso della vita? Si può perdere?

Conosciamo la differenza tra la definizione di “persona” e “individuo”? C’è una differenza enorme!

Cosa può dirci (descrivere) chi è un individuo?

Un diploma appeso al muro, un cellulare, un’auto, una carriera che garantisca un buon livello sociale? Oppure le sue azioni, la capacità di pensare in modo autonomo, la condizione di essere libero, il “cuore che mette” nel fare le cose e nel prendersi cura di sé e degli altri?

Se ti chiedo “Chi sei?” come rispondi? Mi dici qual è la tua professione (perché hai imparato a identificarti in qualcosa che ti etichetta), o mi parli delle caratteristiche della tua personalità?

Essere competitivi, produttivi e performanti al meglio esprime il valore di un individuo? O sono invece la qualità, la responsabilità, il senso di giustizia nel compimento di qualcosa? (individui intelligenti, con coscienza sviluppata, senso di responsabilità e senso di giustizia).

Potremmo così riassumere il dilemma umano del XXI secolo: progredire nella tecnologia, a costo di sconvolgere l’essere umano, o tornare all’essenza più vera che risiede in noi, mettendo in pratica sani valori morali.

Se IO SONO, inteso in senso spirituale, è il valore della massima espressione di un individuo connesso alla coscienza più alta, tutto il resto diviene relativo ed è semplicemente funzionale alle circostanze. Il centro dell’esistenza si sposta e la vita acquista un significato completamente diverso.

Questioni esistenziali che non possono più restare relegate ai campi della teologia e della filosofia, ma che devono essere prese in considerazione a tutti i livelli della società. È in corso una battaglia tra il bene e il male.

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