Come le guide angeliche ci consigliano \ articolo 07

Bentrovati, che sia il nostro angelo custode, una guida spirituale in forma multidimensionale, o un qualsiasi essere di luce\angelo, essi possono darci delle indicazioni, parlarci dei potenziali in noi o della situazione che stiamo affrontando, ma non leggono il futuro. Perché?

Prima di tutto perché siamo noi a determinarlo con le nostre scelte che, appunto, sono e devono essere soltanto nostre. Siamo i co-creatori dell’esistenza, intessiamo e diamo vita a una moltitudine di eventi che causano degli effetti: alcuni nell’immediato, altri nel lungo termine, ma tutti con una logica ben precisa, correlati alla sincronicità universale, anche se la ignoriamo. Quindi, quando ci rivolgiamo agli angeli e chiediamo un aiuto, non riceveremo una soluzione pronta, ma esporranno un potenziale che loro vedono, che poi noi avremo la facoltà di attuare nella vita pratica o lasciarlo latente, comunque con la libertà di comprendere, accogliere e decidere per conto nostro. A volte il corso degli eventi ci ripropone l’opportunità del potenziale più volte, finché ci risvegliamo e lo cogliamo. Quando gli angeli ci parlano, le loro indicazioni contengono informazioni precise ma non veicolano mai la nostra decisione. Perciò a volte possono sembrare generici, eppure ad una attenta e più profonda considerazione si comprende il vero significato del messaggio, che si svela in tutta la sua saggezza celeste. Può anche accadere di percepire da soli nel quotidiano una sensazione precisa pur senza un consulto, che ci suggerisce di fare o non fare qualcosa; una risposta dall’invisibile che arriva alla nostra attenzione cosciente per una conferma ad una intuizione.

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