Una civiltà evoluta e spirituale investe nell’individuo in qualità di essere umano \ articolo 04

Bentrovati, una civiltà evoluta riconosce il valore dell’empatia, della compassione, dell’altruismo, della gentilezza, delle relazioni fondate sulla fiducia.

Investe tempo e risorse affinché le persone coltivino attitudini, capacità, siano individui in salute (fisica e mentale), si arricchiscano culturalmente, abbiano tempo libero per sé e la famiglia, abbiano tutto il necessario di base per una vita dignitosa e serena. Il “lavoro” è di fatto una espressione di sé nel mondo, non un mestiere da svolgere per assolvere degli obblighi. Purtroppo oggi giorno i valori, le qualità etiche, le risorse interiori, vengono costantemente minimizzate, per essere sostituite sempre di più con abilità di vendita, business, competenze tecniche\scientifiche attuate in modo spregiudicato. Si continua ad investire moltissimo in politica, finanza, commercio, marketing, manipolazione della genetica, prodotti sintetici, ingegneria militare (mascherata spesso da aeronautica spaziale) perché il mantra degli ultimi cento anni è centrato ossessivamente sul guadagno, sulla carriera, sulla scalata sociale, sempre in competizione con tutti. In nome del consumismo vengono promossi slogan sulla “produzione, espansione, globalizzazione, flessibilità, innovazione” da mettere in pratica quasi con devozione assoluta. Tutte le cose che ci sono state promesse nei decenni passati, in nome del benessere e del progresso, si sono realizzate? Si, per pochi, mentre un numero sempre maggiore di persone ha dovuto aumentare le ore di lavoro, ridurre il tempo libero, spendere sempre più denaro per vivere (o sopravvivere), veder cadere in pezzi le relazioni, aumentare i disturbi di salute. Una società armoniosa si rinnova, si migliora, si valorizza, grazie all’innovazione dei giovani, alla saggezza degli anziani e alla concretezza propositiva degli adulti.

I GIOVANI si affacciano alla vita con curiosità, entusiasmo, a volte con quella incoscienza, disinvoltura -che portano freschezza, innovazione, nuovi punti di vista- che sono fonte di discussione per rivedere concetti, credenze, usanze. Sono il carburante dell’evoluzione, della vita che procede sempre in avanti, arricchendosi ad ogni passo.

GLI ADULTI sono il ponte tra gli anziani e i giovani, sono gli esecutori, il motore della società, poiché hanno sviluppato un’identità, una personalità, hanno raggiunto la maturità, sono nel pieno possesso della forza fisica, emotiva, della realizzazione di sé.

GLI ANZIANI sono portatori di esperienza, saggezza, conoscenza, maturati dalla vita, attraverso errori, successi, fallimenti. Donano ispirazione, sono come il capitano di una imbarcazione quando sa come orientarsi guardando le stelle in cielo e poi traccia sicuro la rotta. Sono la parola di conforto, le storie narrate vere e presunte che riempiono il cuore di emozioni.

<p class="has-text-align-justify" value="<amp-fit-text layout="fixed-height" min-font-size="6" max-font-size="72" height="80"><strong>LA FAMIGLIA</strong> nutre, sostiene come le radici di un albero. É il punto di partenza, il centro della vita sociale. É la base dell’educazione, dei valori. I genitori accompagnano i figli nella crescita, alimentano entusiasmo, curiosità, conoscenza. Lo rendono autonomo nelle scelte, indipendente a livello emotivo, sereno e fiducioso nelle proprie capacità.LA FAMIGLIA nutre, sostiene come le radici di un albero. É il punto di partenza, il centro della vita sociale. É la base dell’educazione, dei valori. I genitori accompagnano i figli nella crescita, alimentano entusiasmo, curiosità, conoscenza. Lo rendono autonomo nelle scelte, indipendente a livello emotivo, sereno e fiducioso nelle proprie capacità.

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